Like us on facebook  

 ARCHIVIO MUSICALE
 I CANTI DELLA COLLINA

"IL MURO FINANZIERE"

Il 7 Gennaio 1827 Ferdinando I decretò la costruzione di una nuova cinta muraria della città per uno scopo esclusivamente finanziario:combattere la piaga del contrabbando e far si che le merci provenienti dall'esterno dovessero pagare un dazio.Una barriera doganale, quindi, per un più efficace controllo per la tassazione delle merci in entrata nella Capitale. Per la costruzione del muro fu stanziata una cifra di circa 300.000 ducati, la realizzazione dell’opera fu affidata all’architetto Stefano Gasse (progettista, tra le altre cose, dell’Osservatorio Astronomico e di Palazzo San Giacomo).
La costruzione, realizzata con pietre di tufo napoletano, è alta mediamente poco più di tre metri, e larga alla sommità circa mezzo metro. A intervallare il muro, a opera ultimata, tredici barriere doganali, denominate Edifici Daziari, e ben trentacinque postazioni di guardia.Si sviluppa in un perimetro di circa venti chilometri di lunghezza, racchiudendo la città all’interno del seguente percorso: partendo dal ponte della Maddalena, il muro attraversa le paludi a est, grossomodo nella zona dell’attuale via Ferraris, e giunge al cimitero di Poggioreale per poi proseguire fino al largo Santa Maria del Pianto. Da lì la struttura procede in rettilineo fino all’attuale piazza Di Vittorio a Capodichino, supera il cavone di Miano e arriva al vallone di San Rocco lambendo il bosco di Capodimonte. Da San Rocco prosegue salendo verso i Colli Aminei fino allo Scudillo e poi da lì verso la zona dei Cangiani. Scendendo per l’attuale via Jannelli il muro prosegue poi per la zona delle Case Puntellate, passando per Antignano, per piazzetta Santo Stefano e congiungendosi all’attuale via Manzoni attraverso via Torre Cervati, terminando infine la sua corsa nei pressi di largo Sermoneta a Mergellina.
Con la nuova cinta muraria viene ridisegnato l’ambito cittadino attraverso l’allargamento dei confini della Capitale, al cui interno vengono ora ricomprese ampie zone, come Capodimonte, lo Scudillo, e parte del Vomero, dell’Arenella e di Posillipo, prima di allora fuori dai tradizionali ambiti amministrativi.
Dal punto di vista del controllo fiscale, invece, il muro risulta assai meno efficace ,non riuscendo a contrastare il contrabbando, e i problemi derivanti dai traffici illeciti continuano a riproporsi per tutto l’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Ad oggi, tratto del Muro finanziere è conservato in via E.A.Mario.
Nel mercato di Antignano invece l'edificio daziario ove si trova ancora l'iscrizione "Qui si paga per gli regj censali".



Clicca sulle immagini per ingrandirle
Qui si paga per i reji censali muro finanziere

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Galleria fotografica
Galleria fotograficaGALLERIA FOTOGRAFICAGalleria fotografica
DINTORNI DI NAPOLI:
CAPRI
 ISCHIA
 PROCIDA
 POMPEI

 

Notizie eventi segnalazioni dal quartiere

Pronto Intervento Stradale
SEGNALAZIONE DISSESTI
Modulo per la segnalazione dissesti Arenella
Per facilitare l'individuazione della competente Municipalità di seguito sono disponibili gli stradari del Vomero e dell'Arenella (V Municipalità).

Open space

Calcio
Rubrica di Cinema

Vuoi scrivere per una dei queste rubriche o inserirne una nuova?
Scrivi a portale@arenella.it. 

LOG IN

Utilizzo dei Cookie

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito utilizza cookie di Google.
I cookie contribuiscono a rendere più efficace la pubblicità.
Senza i cookie, per un inserzionista sarebbe più difficile raggiungere il suo pubblico o sapere quanti annunci sono stati mostrati e quanti clic sono stati ricevuti.

I Cookie sono costituiti da porzioni di codice installate all'interno del browser che assistono il Titolare nell’erogazione del servizio in base alle finalità descritte. Alcune delle finalità di installazione dei Cookie potrebbero, inoltre, necessitare del consenso dell'Utente.
L'utente può gestire le preferenze relative ai Cookie direttamente all'interno del proprio browser ed impedire – ad esempio – che terze parti possano installarne. Tramite le preferenze del browser è inoltre possibile eliminare i Cookie installati in passato, incluso il Cookie in cui venga eventualmente salvato il consenso all'installazione di Cookie da parte di questo sito. È importante notare che disabilitando tutti i Cookie, il funzionamento di questo sito potrebbe essere compromesso. L'Utente può trovare informazioni su come gestire i Cookie nel suo browser ai seguenti indirizzi: Google Chrome, Mozilla Firefox, Apple Safari e Microsoft Windows Explorer.

In caso di servizi erogati da terze parti, l'Utente può inoltre esercitare il proprio diritto ad opporsi al tracciamento informandosi tramite la privacy policy della terza parte, contattando direttamente la stessa.
Fermo restando quanto precede, il Titolare informa che l’Utente può avvalersi di Your Online Choices. Attraverso tale servizio è possibile gestire le preferenze di tracciamento della maggior parte degli strumenti pubblicitari. Il Titolare, pertanto, consiglia agli Utenti di utilizzare tale risorsa in aggiunta alle informazioni fornite dal presente documento.