PARCHEGGI INTERRATI
Dal nostro inviato FRANCESCO ZACCARIA
Parcheggi pertinenziali, 14 previsti per la Municipalità 5
Si è riunito oggi, alla presenza dell’Assessore Comunale alla Mobilità Nuzzolo e dell’Ing. Taranto del Servizio Progettazione Parcheggi, il consiglio della Municipalità 5 con l’unico punto all’ordine del giorno i parcheggi al Vomero-Arenella.
La seduta è cominciata con l’introduzione del Presidente della Municipalità Coppeto, che ha parlato dei benefici legati alla costruzione dei parcheggi: un minor numero di auto lasciate in sosta, spesso abusiva, lungo le strade che, interrate, permetteranno l’ampliamento delle aree pedonali e la realizzazione di aree verdi sopra i parcheggi stessi. Questa concessione di suolo pubblico comporterà la riqualificazione delle zone interessate con infrastrutture e, appunto, aree verdi.
Sulla stessa lunghezza d’onda sono le dichiarazione dell’Assessore Nuzzolo, che consiglia di non fare considerazioni affrettate, essendo ancora lontana l’apertura dei cantieri per molti di questi parcheggi. In particolare, quattro di essi sono previsti in aree sottoposte a vincoli paesaggistici e si è ancora in attesa del parere degli organi competenti.
La parola passa poi all’Ing. Taranto che presenta più nel dettaglio i progetti dei parcheggi.
Dei 76 progetti presentati, 23 sono stati asseriti dal Commissariato per l’emergenza traffico e mobilità. Un’ulteriore selezione ha portato all’identificazione di 14 progetti definitivi, di cui due sono stati già realizzati (largo Celebrano e Via Paisiello dove il parcheggio già esisteva deve essere solo ampliato) e altri due sono già in costruzione (Piazza Muzzii e Via da Salerno).
I restanti dieci dovrebbero essere realizzati sotto:
- Piazza degli Artisti (con rifacimento della piazza ricca di aree verdi che faccia da accesso all’area pedonale di via Luca Giordano);
- Via Tino da Camaino;
- Mercatino in Via De Bustis (con rifacimento del mercato);
- Parco delle Colline (zona sottoposta a vincolo paesaggistico, due parcheggi);
- Via Caldieri;
- Piazzetta Durante;
- Via Altamura (tratto a senso unico fra Via San Giacomo dei Capri e Via Simone Martini);
- Piazzetta Verdinois (con un costo maggiore dovuto alla presenza di una cabina di trasformazione);
- Via Sgambati (traversa via Imperatrice)
In totale si avrà la costruzione di 2431 posti auto di cui 426 saranno di proprietà del comune, per un investimento di circa 80mln di euro e tempi di realizzazione che l’Ufficio tecnico del Comune prevede fra i venti e i trenta mesi.
Seguono gli interventi alternati di consiglieri e cittadini. Le critiche mosse al progetto sono sostanzialmente la poco trasparenza, l’estromissione dei cittadini dalla fase decisionale e la mancanza di risposte sulla effettiva realizzabilità e necessità di questi parcheggi.
Dai banchi dell’opposizione il consigliere Manzo parla di una giunta disorganizzata che priva di fondi da investire ripiega sui parcheggi pertinenziali per realizzare opere pubbliche necessarie ma incompatibili col bilancio comunale. E parla di come a via Paisiello i cantieri siano stati aperti con l’intervento di prepotenza delle forze dell’ordine, per dare forza al suo scetticismo riguardo a come sarà possibile convincere gli espositori del mercatino di Antignano a trasferirsi fino a lavori conclusi.
Il consigliere Culiers (Pdl) parla di fallimento politico del Sindaco Iervolino, che all’indomani delle elezioni chiese con forza i poteri commissariali e oggi, a mandato scaduto, non ha dato risposte sufficienti, anzi presenta persino un piano che prevede quattro parcheggi in zone sottoposte a vincoli ambientali. Inoltre, Culiers fa notare che il sindaco è venuta nella sede di via Morghen per inaugurare il nuovo sportello dell’anagrafe, ma non ha mai trovato il tempo di rispondere alle interpellanze dei consiglieri in merito ai parcheggi.
Contrari anche gli esponenti delle Federazione della Sinistra, che si definiscono da sempre avversi a parcheggi nelle aree centrali della città. Parlano di speculazione che arricchirà qualche privato e riempirà il Vomero-Arenella di cemento, di cittadini ovviamente interessati, perché presenti anche il 30 luglio alla seduta del consiglio, che vengono informati a decisioni già prese. “Non ho sentito ancora un solo esperto che mi trovi un collegamento fra il numero di posti auto in più che vengono interrati e il minor numero di auto che circolano in superficie” dice il capogruppo Mastrantuoni.
Molti dei cittadini e dei rappresentanti dei comitati di quartiere sollevano dubbi e polemiche: i progetti completi sono di fatto impossibili da consultare, non si hanno sicurezze sui rischi idrogeologici (l’Arenella è un’area instabile da questo punto di vista e ci sono da controllare tutte le acque che scendono dai Camaldoli) e sulla effettiva riqualificazione delle aree. Qualcuno in merito cita una vecchia battuta del consigliere Manzo: “A Largo Celebrano è rimasto solo Celebrano ed è scomparso il Largo”.
Inoltre le auto che intasano le strade del Vomero sono sostanzialmente legate alla concentrazione nella zona di numerosissimi esercizi commerciali e dunque i parcheggi pertinenziali non sono una risposta adeguata a questi problemi di viabilità.
Un’altra critica ricorrente è infatti quella di essersi soffermati su parcheggi ad uso privato piuttosto che su parcheggi pubblici e di interscambio che contribuirebbero a lasciare fuori dal centro un gran numero di auto e arricchirebbero le stesse casse comunali.
Ribatte poco prima di lasciare l’aula l’Ass. Nuzzolo difendendo la bontà del progetto e sottolineando come i parcheggi di interscambio si stiano realizzando, per esempio, a Pianura, a Bagnoli e in prossimità di tutte le nuove fermate delle metropolitana da Piscinola a Capodichino. Inoltre, aggiunge, i progetti sono più che sicuri perché discussi e controllati più volte nel rispetto di tutte le norme vigenti, soprattutto progetti come quello di Piazza Leonardo di cui si parla dal 2001. La loro realizzazione avverrà in più fasi per evitare l’avvio di lavori impossibili da concludere.
Il consigliere Costa (Pd) parla di infrastrutture che oggi creano disagi e ci trovano scettici, ma che domani vedremo porteranno grandi benefici, come è stato per la metropolitana collinare.
In chiusura riprende la parola il Presidente Coppeto per rivendicare il lavoro svolto dalla Municipalità, che, priva di alcun potere in regime di commissariamento, si è fatta comunque sentire in “cabina di regia” col sindaco e gli assessori. Il consiglio di municipalità nel pieno dei lavori ha approvato un documento che stabiliva le linee guida per la selezione dei progetti che fossero pienamente compatibili col territorio, riuscendo a farlo accettare come modello di riferimento dal commissariato. Non è un caso, infatti, aggiunge Coppeto, che dei 23 progetti approvati dal commissariato 9 progetti siano stati successivamente scartati.
I quattordici approvati porteranno un effettivo miglioramento delle aree interessate e la scomparsa dell’ammasso di auto in largo Celebrano ne è la dimostrazione.
Infine, pur sottolineando che la Municipalità ha più volte incontrato la cittadinanza sul tema e si è impegnata affinché le decisioni non fossero prese solo a Palazzo San Giacomo, il Presidente riconosce che tutto questo sia avvenuto piuttosto in ritardo, anche perché lo stesso consiglio e la giunta della Municipalità non sono stati adeguatamente informati sui progetti e coinvolti nella loro realizzazione.
Il consiglio si riunirà nuovamente dopo la pausa estiva e il Presidente sottolinea di non temere sorprese a settembre di cantieri improvvisamente aperti, perché ora qualunque decisione passerà per il consiglio di municipalità. Il tema che ora dovrà essere affrontato sarà quello della vigilanza sui cantieri. In merito Coppeto è chiaro, soprattutto su quello di via da Palermo, di cui, dice con chiarezza, chiederà la chiusura se non migliorerà la situazione.
Francesco Zaccaria